Le porte servono per passare da un ambiente ed un altro, delimitando lo spazio e isolamento acustico.
Porte scorrevoli
Impiegate non solo per separare ambienti ma anche per chiudere armadi a muro, vani e nicchie scavate nei muri. Possono essere esterne o interne al muro, ad anta singola o doppia. Le porte scorrevoli esterne al muro scorrono parallelamente alle pareti, invece quelle interne scompaiono nelle pareti.
Porte a libro
Le porte a libro sono impiegate per dividere spazi di grandi dimensioni e possono essere cieche o con vetri ad una o più ante battenti. Offrono un buon impatto visivo grazie ai pannelli affiancati.
Porte per esterno
Blindate o antintrusione: una lastra di acciaio è posta tra due pannelli di legno massello o laminato e al fine di garantire un elevato grado di resistenza allo sfondamento.
Corazzate: composte da un pannello di legno chiuso tra lastre di metallo.
Porte a soffietto
Utili e poco imgombranti sono utilizzate per dividere le stanze, l’apertura e la chiusura avviene mediante ruote che scorrono all’interno di una guida.
Porte girevoli
Indicate per luoghi dove vi è un grande afflusso di persone. Possono essere a due o più ante; manuali; semiautomatiche o completamente automatiche. Grazie ad un meccanismo che consente la chiusura e l’apertura meccanica in caso di emergenza. I materiali utilizzati sono il vetro temperati e l’acciaio.
Porte tagliafuoco
Realizzate per resistere al calore e per interrompere la fornitura d’ossigeno che alimenta il fuoco, prevodono nella loro costruzione l’impiego di materiali pesanti per garantire elevata resistenza.
Le porte sono prodotte nel rispetto delle caratteristiche tecnico-prestazionali regolate dalla norma UNI EN 14351-1:2006, mentre le finestre e le portefinestre con caratteristiche di resistenza al fuoco e tenuta al fumo sono prodotte con riferimento alla normativa UNI EN 14351-3:2006.






